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L'Origine

SCOPRI LE RADICI E LA TRADIZIONE DEL JAPAMALA

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Il Japamala: Il Tuo Compagno di Meditazione e Consapevolezza

Origine e Storia del Japamala
Il Japamala affonda le sue radici in tradizioni spirituali antichissime, tra cui l'induismo e il buddhismo, e rappresenta un potente strumento per la meditazione e la recitazione dei mantra. Il termine sanscrito "japa" significa "ripetizione meditativa di un mantra", mentre "mala" si traduce come "ghirlanda" o "collana". Fin dall'antichità, saggi e praticanti spirituali hanno utilizzato il Japamala per focalizzare la mente, elevare la coscienza e connettersi con l'energia universale.
Solitamente è usata come collana da portare al collo o come bracciale ed è formata da una serie di perline, grani, dischi o pietre infilati su una cordicella che secondo alcune tradizioni orientali conta 108 grani.
Nella tradizione buddista o induista viene usata durante la pratica delle preghiere, recitando un Mantra, cioè sillabe, parole o frasi recitate e scelte secondo lo scopo che perseguiamo.
Ad ogni grano si pronuncia il Mantra ed è quindi un modo per tenere la conta durante la preghiera ed per chi la pratica è molto utile per non dover impegnare la mente nel calcolo del tempo. All'inizio delle mie Meditazioni è stato un supporto che ho utilizzato spesso per recitare i miei intenti.
Per contare il numero delle ripetizioni dei Mantra, tieni il tuo Mala in mano e scorri ogni pallina con il pollice e il dito medio (il dito indice è considerato il dito dell'Ego). Scorri tutti i semi fino al seme Guru che ti segnalerà che sei arrivato alle 108 ripetizioni e indica un momento di riflessione durante la meditazione.
Potrai riflettere sulla tua pratica di meditazione, ringraziarti e onorarti per esserti dedicato del tempo per te e la tua pratica, ringraziare i Maestri e l'Universo di cui fai parte. Per continuare la meditazione gira il Mala e continua cambiando direzione.
Al giorno d'oggi è utilizzata anche come semplice accessorio e chi lo usa non è certo obbligato a recitare preghiere, ma per quanto mi rigurada è un oggetto che amo particolarmente indossare e di cui non faccio a meno durante i miei trattamenti abbinandolo alla pietra adatta in quel momento. Infatti abbinato a specifiche pietre, che sappiamo essere molto potenti e dalle speciali proprietà intrinseche, può aiutarci nel nostro cammino di consapevolezza su questa Terra.
Al Termine/inizio del Mala è presente uno o più grani differenti (per forma, dimensione, colore) che simboleggiano il Buddha, il seme Guru, ed è possibile segnare con grani differenti altri punti, momenti di preghiera; il più utilizzato e il cambio al 21° girando da ambo le parti perché molte preghiere si recitano 21 volte, ed è una cosa che faccio anche io nelle mie creazioni.
E' importante custodirlo e trattarlo come un oggetto prezioso quale è.

Il Significato del numero 108
Il numero 108 non è casuale, ma profondamente simbolico e sacro in molte culture e discipline spirituali:

  • Nel Vedismo e nell'Induismo, si dice che ci siano 108 nomi delle divinità, e che il numero rappresenti la totalità dell'esistenza.
  • Nello Yoga, si considera che il corpo umano abbia 108 punti energetici principali (Marmas).
  • Nell'Astronomia Vedica, la distanza tra la Terra e il Sole è circa 108 volte il diametro del Sole, e lo stesso vale per la Luna rispetto alla Terra.
  • Nel Buddhismo, 108 sono le afflizioni mentali che l'essere umano deve superare per raggiungere l'illuminazione.

Meditare con un Japamala di 108 grani significa attraversare simbolicamente tutte le fasi dell'esperienza umana, rilasciare i blocchi e avvicinarsi alla propria essenza più autentica.
Questo numero è considerato sacro in molte filosofie orientali tra cui il buddismo, l'induismo e il taoismo ma lo ritroviamo anche nella tradizione ebraica e cristiana.
Nel Buddismo il numero 108 indica il completamento di un ciclo, un cerchio completo e può essere visto come una rappresentazione dell'illuminazione del Buddha. Questo numero si ritrova molte volte ripetuto nei testi della tradizione (non solo Buddista!) parlando di peccati, tentazioni e viene utilizzato in molti oggetti sacri.
Nella tradizione induista rappresenta il ciclo della reincarnazione in cui 108 sono la somma di tutti i desideri e le passioni umane ad esempio. Questo numero rappresenta il completamento di un ciclo, come la rinascita. Significa anche illuminazione e liberazione dalla sofferenza. Si ritiene che recitare il suono Om per 108 volte fornisca pace e protezione spirituale. Il numero 108 simboleggia anche l'unione di Shiva e Shakti: l'energia femminile che si unisce e completa con quella maschile e di conseguenza rappresenta la creazione. Esiste una pratica considerata sacra, un rito cerimoniale (namajapa) in cui scorrendo i 108 semi si recitano i 108 nomi delle divinità indu.
Questo numero è infinitamente presente nel rappresentare l'essere umano nella sua imperfezioni ma allo stesso tempo rappresenta l'infinito, la pace, l'illuminazione... il Mala è dunque uno strumento che ci può guidare verso la nostra ricerca spirituale personale.





Japamala in Mookaite e Onice nera


Numerologia alternativa nei Mala
Oltre al classico 108, esistono Japamala con numerazioni differenti, adatte a pratiche specifiche:
  • 54 grani: metà di 108, spesso usato per sessioni di mantra più brevi.
  • 27 grani: un quarto di 108, ideale per pratiche quotidiane e veloci.
  • 21 grani: legato alla tradizione tibetana, perfetto per la recitazione di mantra di protezione.
  • 18 o 9 grani: numeri sacri nel Buddhismo e nell'induismo, legati al ciclo della vita e al risveglio spirituale.


Mini Japamala: Compattezza e Potenza
I Mini Japamala, con 27 o 21 grani, sono versioni più piccole ma altrettanto potenti, perfette per chi vuole portare con sé il proprio strumento di meditazione in modo discreto. Sono ideali per chi inizia il proprio percorso o per chi cerca un alleato quotidiano nella gestione dello stress e delle emozioni.
Perché si usano i mala per meditare?
Tutti coloro che praticavano la meditazione, i santi, i saggi, tradizionalmente portavano con sé ovunque andassero il loro mala poiché erano devoti alla pratica della meditazione japa con un mantra.
Usare un mala infatti ti aiuta a concentrarti sul mantra che stai ripetendo, così mantiene la mente focalizzata e l’attenzione è attirata dal suono del mantra. In questo modo sarai in grado di entrare più facilmente in uno stato di meditazione profonda e i pensieri o le distrazioni smetteranno di agitare la tua mente.
Per contare il numero delle ripetizioni dei Mantra, tieni il tuo Mala in mano e scorri ogni pallina con il pollice e il dito medio (il dito indice è considerato rappresentare l’Ego e pertanto non è raccomandato usarlo per scorrere i semi del Mala).
Scorri tutti i semi del mala fino alla fine e arriverai al seme del Guru, diverso di solito come dimensione, di solito posizionato vicino al terminale. Questo ti segnalerà che sei arrivata alla fine delle 108 ripetizioni e indica un momento di riflessione durante la meditazione.
Potrai riflettere sulla tua pratica di meditazione, onorare i tuoi Maestri o semplicemente essere grata/o a te stessa/o per esserti concessa/o questo momento di introspezione e calma.
A questo punto, non superare il seme del Guru, ma gira il Mala e continua le ripetizioni cambiando direzione.

Come Usare il JapaMala
Il Japamala può essere utilizzato in diversi modi, a seconda delle tue necessità:
  • Recitazione del Mantra: Tenendo il Japamala con la mano destra (o sinistra se più comodo), si fa scorrere un grano alla volta con il pollice mentre si ripete un mantra o un'affermazione positiva.
  • Meditazione Silenziosa: Può essere utilizzato semplicemente per mantenere la concentrazione e il ritmo del respiro.
  • Radicamento Energetico: Indossarlo aiuta a ricordare le proprie intenzioni e a mantenere l'energia centrata durante la giornata.





Japamala con Ametista e Giada Nefrite


Purificazione e pulizia del JapaMala
Essendo un oggetto energetico, è importante prendersene cura:
  • Fumigazione: Passalo nel fumo di Palo Santo o Salvia Bianca per purificarlo.
  • Luce Lunare: Lascialo sotto la luce della luna piena per ricaricarlo.
  • Cristalli: Posalo su una drusa di ametista o quarzo per mantenerne la vibrazione alta.
  • Intenzione: Puoi anche semplicemente tenere il tuo Japamala tra le mani e infonderlo di una nuova intenzione.

Mini meditazione con il JapaMala
  1. Trova un luogo tranquillo e siediti comodamente.
  2. Chiudi gli occhi e porta l'attenzione al respiro.
  3. Tieni il tuo Japamala tra le mani, percepisci la sua energia.
  4. Inizia a far scorrere i grani, ripetendo il mantra: "Io sono in pace" o un'affermazione che risuona con te.
  5. Respira profondamente, lasciando che il ritmo del mantra e del Japamala ti guidino.
  6. Quando hai terminato il giro, ringrazia e porta con te la sensazione di cal

Il Tuo JapaMala Unico

Le mie Crezioni sono tutte fatte a mano e create in base alla mia ispirazione o su specifica richiesta. Non c'è limite alla creazione! Per questo difficilmente un Mala acquistato da me ne troverà uno uguale. Mi piace abbinare il legno o i semi di rudraska alle pietre dure per rafforzare la potenza di questo magico oggetto da portare sempre con sè!
Le pietre agiscono come facilitatori del nostro benessere psico-fisico portando con sè un effetto benefico e rivitalizzante per chi li indossa. Per la loro orgine da particolari processi geologici naturali come il calore, la pressione, la fusione i minerali sono dei condensatori energetici, possiedono una particolare energia vitale che viene trasmessa o rilasciata a chi li utilizza e a chi ama indossarli.
Come diceva Einstein l'Universo è energia, l'uomo è energia, il cristallo è energia ed è magico quando queste tre entità si mettono in comunicazione tra loro.
I cristalli, utilizzati in cristalloterapia, come le pietre utilizzate per creare i Mala, emettono una radiazione energetica, una vibrazione in grado do comunicare con la frequenza di ciascuno di noi; la loro azione influenza il nostro atteggiamento del mondo a noi circostante e di conseguenza la nostra emotività così come le nostre reazioni e le nostre condizioni fisiche, psicologiche ed emotive. Ogni cristallo possiede qualità specifiche in grado di agire sui nostri stati emozionali, riequilibrandoli, donando calma, chiarezza e pace. Con la loro energia possono sollecitare specifiche parti del corpo, donandoci benessere e aiutandoci a riattivare le risorse presenti naturalmente in noi che spesso vanno risvegliate, aiutandoci anche ad abbandonare atteggiamenti e pensieri negativi spesso causa di malessere.

Puoi sentirti attratto da queste splendide collane anche senza essere un esperto meditatore, e decidere di indossarlo al collo, al polso o appenderlo in casa, consapevole delle sue proprietà come quella di calmare la mente, portare equilibrio o donare pace interiore.
Ogni Japamala è più di un oggetto, è il frutto di un'intenzione, della scelta delle pietre e della connessione tra chi lo crea e chi lo riceve. Se desideri un Japamala unico, creato con materiali e vibrazioni che risuonano con la tua anima, puoi personalizzarlo scegliendo le pietre e l'energia che vuoi portare nella tua vita.

Scopri i Japamala disponibili o richiedi la tua creazione personalizzata. Il tuo cammino spirituale merita un compagno all'altezza del tuo cuore. 💜

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